Archivio per Maggio, 2008

Mulholland Drive

Posted in Cinema con i tag , on Maggio 20, 2008 by Alessandro Re

“Mulholland Drive”,  il film di David Lynch vincitore del Festival di Cannes 2001, è considerato da molti il suo capolavoro. Lo vedi la prima volta e fino a metà film ti sembra di avere capito quasi tutto, quasi tutto, perché ci sono dettagli che non quadrano, avvenimenti stranianti, ma lasci correre e ti abbandoni al flusso delle immagini, finché non cominci a provare una sensazione di disagio, il sospetto che con tutta probabilità le cose stanno diversamente da come credi. Esiste un momento preciso (Betty e Rita dentro il Club “Silencio”) nel quale lo smarrimento delle protagoniste diventa il tuo smarrimento.  Che accidenti sta succedendo? Poi, forse, ricominci a capire, ma è un altro film rispetto a quello che fino a quel momento credevi di avere visto.

“Mulholland Drive” è un meccanismo a incastro “infernale” (la via di Lynch per rappresentare il suo “inferno sulla terra” ?!?), delirante e perfettamente logico nello stesso tempo. E non c’è contraddizione tra queste due proprietà, perché la logica del film è una logica delle “acque profonde” dell’inconscio, è là infatti che si pescano i pesci grossi, e non delle “acque basse” della coscienza razionale, dove si trovano solo pesci piccoli.

Al termine del film, ti ritrovi tra le mani i pezzi di un puzzle oscuro e sterminato. Scopri che puoi montare i pezzi così da formare diversi puzzle, sostanzialmente diversi tra loro. Ma nessuno è completo, manca sempre una tessera.

In rete è presente un’ottima “centrale” su “Mulholland Drive”. Consiglio di affrontarla dopo la terza-quarta visione del film. Buon divertimento.